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GRUPPO COMPATTO PER IL PRANZO SOCIALE 2011 DEL G.S DOSI-NORDPOL
D’IMOLA
Gruppo compatto per il pranzo sociale 2011 del G.S. Dosi-Nordpol, che
si è tenuto come da tradizione (squadra che vince non si cambia),
all’Hotel Molino Rosso. È il momento migliore per ritrovarsi
tutti insieme e anche per incontrarsi per la prima volta perché
se ognuno pedala, più o meno, al proprio ritmo, tutti mangiano
più o meno alla stessa velocità. Ognuno dei deliziosi piatti
è degustato lentamente come, a parte qualche frenetica eccezione,
lo sono state le numerose ascensioni disseminate negli innumerevoli circuiti
percorsi durante tutta la stagione ciclistica, classificata “Grande
annata”.
RADUNO
Il 2011 era cominciato alla grande per il gruppo che, sotto l’egida
del suo nuovo presidente Gualtiero Pieri, al primo colpo batteva il record
assoluto di iscrizioni durante il 24° Cicolraduno Cicli Dosi - 3°
Medio Fondo dei colli Imolesi del 26 marzo. “Molto presto, all’alba,
si sentiva che sarebbe stata una bella e grande giornata, regnava tra
gli organizzatori un’allegria ancora trattenuta (meno rumorosa del
solito) e una vera serenità, ognuno al proprio posto con fiducia
e competenza...”
Risultato: 1842 iscritti appartenenti a 75 società diverse (record
precedente nel 2009 con 1622 iscritti), cioè circa il 12% d’aumento.
La ricetta? Sempre la stessa: “Servizio impeccabile, massima sicurezza,
accoglienza generosa: sorrisi non forzati, ristoro copioso e caffè
per tutti (salvo controindicazioni), premiazione di alto livello, bel
tempo…”. Piacere per tutti dunque, servitori e serviti.
Forse per questo, il gruppo non smette di ingrossarsi, (in tutti i sensi
per alcuni): per il prossimo Anno sono 7 reclutati (tra i quali due signore,
molto graziose d’altronde), che portano gli effettivi del gruppo
attivo a 101 tesserati.
GITE
La piccola gita sociale e locale aveva già avuto luogo in precedenza,
a Mordano, il 17 marzo, per farla coincidere col 150° anniversario
dell’Unità d’Italia. Alla fine del raduno, è
stato servito un aperitivo alla Stalla (sede del Club), per i 47 fratelli
ciclisti partecipanti.
Appena il tempo l’ha permesso, tra il 7 e il 14 Luglio, la frazione
P.P.P.P. (Piano, piano, piano, piano) se n’è andata a prendere
aria e strada in Veneto, a Conegliano per la precisione, condotta da Claudio
Malmesi nostro vivace ed esemplare veterano (87 anni) che ha trascinato
con lui i giovanotti: Giorgio Cantalupo, Giuseppe Mantellini, Enzo Lanzoni.
Che équipe! Si parla di 600 km percorsi in 6 giorni con solo 35
bottiglie di Prosecco, vera fonte di giovinezza, liquidate! (Foto 1),
Preparata magistralmente, la gita estiva a Boario-Terme non ha deluso.
I punti culminanti, a parte le cene, dovevano essere i mitici Gavia e
Mortirolo. Era senza contare questa piccola salita meno celebre di 21
km a 7,1% (dicono): il Croce Domìni, intrapresa il giorno stesso
del nostro arrivo per farci la gamba. Caramba! A parte gli extra-terrestri,
tutti quelli che hanno portato a termine l’ascensione, l’hanno
pagata nei giorni seguenti. “È una delle più difficili
della zona, è un mito!”, ci confidava il giovane padrone
del nostro “Hotel Sorriso”, anche lui ciclista ma col fisico
adatto ai dislivelli delle Dolomiti.
Nei quattro giorni successivi sono stati scalati il Passo Presolana, il
Vivione, l’Aprica, il Colle San Fermo, il Santa Cristina, il Gavia,
il Mortirolo e il Monte Campione. Buonumore, bel tempo, bel soggiorno,
bella preparazione per le vacanze per gli uni, bella fine stagione per
gli altri. Hanno partecipato ciclisticamente all’avventura (molti
con famiglia e bagagli, vedi foto 2): Alis Marabini, Viviana Varani, F.
Fasoli, U.Lanzoni, D. Dall’aglio, D. Simoni, il Presidente G. Pieri,
F. Amerighi, L. Gasparri, l’Ex-Presidente M.Zanoni, M. Dongellini,
L. Gasparri, il Vice-Presidente D. Padovani, W. Salvini, il Tesoriere
G. Matteuzzi, A. Leverrier, servo vostro, senza dimenticare l’insostituibile,
l’inenarrabile, l’indescrivibile, l’inossidabile, Segretario
G. Collina. Che tutti quelli qui preceduti dalla loro funzione all’interno
del Consiglio, e quelli che hanno partecipato all’organizzazione
impeccabile di questa splendida gita siano vivamente felicitati, ringraziati,
applauditi, rieletti.
Durante l’estate, sono state organizzate due altre uscite: 135 km
nel Casentino: bellissima passeggiata per i Salvini, padre e figlio, Domenico
Bendini, Diano Chiadini, Roberto Rontini, G. Barbieri, Gualtiero Pieri,
Dante Mancini e, al volante del pulmino, il già citato Giuliano
Collina. Poi, con la stessa squadra o quasi, il rituale giro dell’Abetone.
Il Francese-Globe-trotter (come lo chiamano) ha preferito, rinunciando
come previsto all’agonismo, andare a fare un mezzo tour d’Europa
partecipando, in particolare, alla Settimana Europea di Cicloturismo nelle
Ardenne Belghe (1440 partecipanti) e alla Settimane Federale Internazionale
di Cicloturismo (14.000 cicloturisti) nella Normandia Francese: “Surrealista!
– commenta – Peccato che ci siano, ogni anno, così
pochi italiani, più attirati dalle sfide estreme tipo « Marmotte
» o « Parigi- Brest-Parigi » che dalle biciclettate
pacifiche.
PREMI
Il rientro post-vacanze è sempre, da quando esiste, segnato dal
Raduno Nordpol. Stessa ricetta, stesso colpo di fortuna col bel tempo
e ancora un’affluenza record di fine estate: 1309 iscritti per 67
società.
Nel corso di tutto l’anno e ciascuno secondo le proprie possibilità,
i membri del G.S. Dosi hanno partecipato a tutti i Raduni della zona (circa
80) inserendosi quasi sempre nel tabellone dei primi per il numero di
iscritti e riportando tanti prosciutti, salami, e mortadelle quante ceramiche.
I commestibili sono stati degustati in parte nel corso delle gioiose e
diverse Cene dell’anno o ridistribuiti durante la premiazione finale,
beninteso come le bici e le ceramiche.
Per quanto riguarda la classifica interna: Claudio Albertazzi ha ripreso
il suo titolo dopo un provvisorio passaggio di poteri ad Alis Marabini
che, seconda quest’anno (a solo un punto), non lo perde di vista,
terzi ex-aequo Viviana Varani e Fabrizio Franzoni anche loro in agguato,
poi vengono Giuseppe Emiliani (il Presidente Onorario), e novanta ciclisti
classificati, mentre la maglia nera tanto ambita sta solidamente e da
un certo tempo sulle spalle del beneamato dottore del gruppo (l’ordine
alfabetico è d’obbligo): Rodolfo Rosini, che intende così
darci l’esempio della moderazione. Giordano Benini, incorreggibile,
avrà probabilmente fatto meglio e più che mai, percorrendo
quest’anno, sia di giorno sia di notte, circa 30.000 km.
A conclusione della gioiosa e gustosa riunione, oltre ai ciclisti, sono
stati onorati sponsor, benefattori e amici attivi: l’Assessore allo
Sport del Comune di Imola Luciano Mazzini, il presidente della lega Ciclismo
UISP di Imola Ivano Angeli, Walter Dosi titolare della Cicli Dosi. Un
riconoscimento particolare è andato ai soci Ettore Bandini ( detto
”Mister Aperitivi”, aperitivi deliziosi fatti a casa e generosamente
offerti ai soci in diverse occasioni), Marco Salieri (“Mister Caffé”)
e a Luigi Salvini a cui tutti augurano di cuore un pronta e completa ripresa.
Un ringraziamento particolare agli altri sponsor: Gelateria Nordpol, Banca
Credito Cooperativo Ravennate e Imolese, Centro Sociale La Stalla, e CO.RA.I
TAXI IMOLA e a tutti i collaboratori.
E per 2012? “Continuiamo cosi!”
Alain Leverrier per il G. S. DOSI-NORDPOL (trad. : Nadia Gherardi)
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